martedì 10 luglio 2012


Ok, questa è un po' lunghina D:


SCHEDA TECNICA

Il cortile è l'ambientazione principale ed è di sapore europeo, di atmosfere vivaci. Per i colori, il modello costante è stato l'illustratore Pascal Campion, e corti come I'm a Monster. Tali tonalità si oppongono a quelle spente e cupe degli interni dell'appartamento del vecchio. Questi colori ci riportano a un'epoca antica, anche attraverso l'arredamento, ornato di oggetti pregiati. In questo caso, la vetrinetta di porcellane è tenuta particolarmente con cura dal vecchio, forse in ricordo di una moglie defunta.
La pallonata del bambino rappresenta la prima intrusione del mondo esterno in quello del vecchio. Dalla finestra infatti, spunta un primo spiraglio di luce.
Dopo un primo tentativo del vecchio di rifugiarsi nuovamente nella propria routine, ha inizio una battaglia che li vede entrambi protagonisti instancabili di situazioni inizialmente ordinarie, che sfoceranno poi in scene surreali ed apocalittiche, in cui il cortile apparirà devastato e distrutto. Infine un altro brusco stacco, causato dal tentacolo / scopa del mostro / portinaia, che ci riporta alla realtà.
Il cambio cromatico della parte centrale rispetto a quella iniziale è seguito da un progredire dei colori verso tonalità sempre meno tenui e sempre più calde. Ciò è anche dovuto dal passaggio temporale dal pomeriggio, al tramonto. Inoltre, il finale apocalittico è sottolineato dalla presenza di colori bizzarri (bluastri e violacei) quasi psichedelici, soprattutto con l'apparire della figura del mostro.
Otre ai colori, la musica è fondamentale per tutta la durata del corto. Il jazz iniziale, ci fa entrare nella tranquilla ordinarietà del vecchio, e le sporcature del suono dovute al grammofono, ci immergono nell'atmosfera antica che si respira nella casa.
Il cambio della musica è radicale al momento dello scontro dei due. Essa si aggiunge al climax delle azioni e dei colori fino a diventare particolarmente drammatica, sposandosi col cielo apocalittico.

I personaggi sono strutturati con forme semplici ed essenziali
Il bambino ricorda il personaggio di Stich (Lilo & Stich – Whalt Disney), sia dal punto di vista strutturale sia da quello dei movimenti. Nella parte centrale, infatti, il personaggio è capace di salti e movimenti che richiedono una scattante agilità.
Si basa su una linea curva che gli dà una posizione eretta e sfrontata che sottolinea il carattere ribelle.
Le forme strutturali del vecchio sono leggermente più complesse, e si basano su una linea curva opposta a quella del bambino, causata dalla vecchiaia. Essa evidenzia l'opposto carattere di questo personaggio rispetto a quello precedente.
Tuttavia ci siamo basati più sulle analogie che sulle differenze tra i due characters, quali la prevalenza di forme tondeggianti e linee morbide. Inoltre nessuno dei due sovrasta particolarmente l'altro in altezza. Questo simboleggia l'eguale importanza dei due all'interno della storia. Nessuno dei due è antagonista dell'altro, ma entrambi protagonisti, che al culmine del corto hanno parità di potere e di potenzialità fisiche.
Il personaggio della portinaia, che può essere definita come antagonista, è imponente e sovrasta i due personaggi. Tale situazione è enfatizzata nel momento in cui è vista come essere mostruoso. Presenta colori vivaci e psichedelici, che si proiettano insieme alle sue caratteristiche fisiche principali, anche nella 'versione mostro'.
Il gatto è presente all'inizio del corto, e lo ritroviamo nella parte centrale, utilizzato dal bambino come 'arma' contro il vecchio. La sua forma agile e la coda arricciata sono un omaggio al gatto di Nocturna.

Lo stile dei combattimenti prende spunto dal tradizionale incontro alla Ken Shiro, film Scott Pilgrim. L'azione, infatti, è spesso accompagnata da linee cinetiche e slides. 

SINOSSI


Il corto si apre nella tranquillità di un pomeriggio estivo di un cortile.
La camera si avvicina lentamente alla casa del vecchio, tipicamente anni – , arricchita di mobili e porcellane pregiate, chiuse in una vetrinetta. Il vecchio, si appresta a sorseggiare una tazza di tè, attraverso gesti precisi, lenti e delicati.
Una pallonata improvvisa entra dalla finestra e manda in frantumi la tazza e l'intera vetrinetta.
Il vecchio si affaccia alla finestra e vede il bambino che reclama gentilmente il pallone. Il vecchio, arrabbiato, buca il pallone al bambino e rientra in casa, mettendo un disco sul grammofono.
Viene nuovamente interrotto, stavolta da un gavettone d'acqua colorata.
Il vecchio scende di casa, minaccioso e si avvicina al bambino lentamente e gli abbassa il cappello.
I vari dispetti che i due alternano, progressivamente si trasformano in un combattimento vero e proprio, di salti sui tetti, calci, pugni e lancio di oggetti come pigne e uova.
Lo scontro culmina in atmosfera apocalittica, dove i due si trovano a lanciarsi bolt di energia ed onde energetiche da un tetto all'altro.
Si erge da dietro i palazzi una figura mostruosa che li sovrasta e ruggisce loro contro.
Un tentacolo del mostro li sta per colpire, quando si torna bruscamente alla realtà: il tentacolo non è che la scopa della scorbutica portinaia, che fa loro notare i danni che hanno provocato al cortile.
Il corto si conclude con il vecchio e il bambino impegnati a ripulire, ma poco dopo guardano sfidandosi e si rimettono in posa di combattimento.
Lo scontro generazionale si rivela piuttosto un punto d'incontro e di divertimento per entrambi, nonostante la differenza di età, che inizialmente sembra renderli.



Ecco la prima cosa che mi è venuta per il logo LOL
Ditemi che ne pensate v.v

sabato 7 luglio 2012

francesco guardaaaaaaaaaaaaaaa
l'animazione è un pò scattosa perchè ci stanno tante intercalazioni, non è approvata, ma l'ha fatta silvano in persona quindi..........................

mercoledì 4 luglio 2012

domenica 1 luglio 2012

per linda: questo è il bkg della scena della mano con le carte,ti volevo mandare il psd ma non mi riesce...provacela per vedere come funziona (i colori non sono definitivi li sto facendo tutti sul rosso solo per prova) la parte nera è l'inquadratura (cioè poi non si vede) le linee cinetiche sono praticamente un livello più grande in mezzo e si possono muovere (per altri dettagli chiedere al pieri) :)